Babel 2020 | Atlantica


Babel 2020 si chiamava Americana e invitava scrittrici da tutte le Americhe, poi con la pandemia il mondo si è fermato e allontanato. Ma prendere le distanze da quanto si conosce offre la possibilità di guardarlo con altri occhi, da prospettive diverse.
Le Americhe e l’Europa, improvvisamente separate e irraggiungibili come non erano da secoli, hanno cominciato a specchiarsi le une nell’altra, a rivelare come una storia comune – un amalgama di idee e lingue, sogni e crudeltà, sradicamenti e nuovi innesti – si è estesa, complicata, recisa e ripresa.
E tra le Americhe e l’Europa, l’immenso specchio d’acqua dell’oceano è diventato il simbolo di quanto ci unisce e separa, di superfici che calme riflettono proiezioni celesti, e scatenate mandano a picco speranze, caravelle e transatlantici. E, oltre lo specchio, il profondo.
Babel 2020 si chiama Atlantica.
Atlantica invita scrittori europei che guardano alle Americhe, traduttori che traducono scrittori dalle lingue europee delle Americhe, e scrittori americani che vivono in Europa, come specchi posti gli uni di fronte agli altri – l’unica immagine che sa imitare l’abisso dell’oceano e di quanto stiamo vivendo.

Il programma completo sarà disponibile a breve
Il festival si terrà nel pieno rispetto delle norme di sicurezza vigenti


I laboratori di traduzione letteraria che accompagnano il festival sono dedicati a quattro lingue che nel loro passaggio sull’Atlantico si sono sdoppiate, estese, ramificate, perse e reinventate: un laboratorio di traduzione dall’inglese all’italiano con Franca Cavagnoli e Matteo Campagnoli, uno dal francese con Yasmina Melaouah e Maurizia Balmelli, uno dal portoghese con Roberto Francavilla e uno dallo spagnolo con Ilide Carmignani.

Vai alla pagina Workshop >>

Call Volontari 2020


Ti interessano la letteratura e la traduzione? Vorresti scoprire i retroscena di un festival internazionale? Babel cerca volontari per la sua 15a edizione: Atlantica.

Se hai voglia di fare un’esperienza coinvolgente e incontrare persone nuove, cogli l’occasione e partecipa attivamente al nostro festival. Ti aspettiamo a Bellinzona dal 16 al 20 settembre 2020! Avrai l’opportunità di incontrare scrittori e traduttori, cimentarti con varie dimensioni del festival e farti una prima idea di come funziona la mediazione culturale, il tutto contribuendo in prima persona a un appuntamento imperdibile nel panorama culturale svizzero. E questo in un’atmosfera divertente e stimolante. 

Aiutaci a informare e guidare il pubblico, accogliere i nostri ospiti e gestire gli imprevisti e i vari aspetti organizzativi e logistici del festival. Invia la tua candidatura a info(a)babelfestival.com indicando come oggetto “volontariato–babel 2020” e comunicandoci i tuoi dati personali, inclusi età, titolo di studio e lingue conosciute. Specifica anche quale ti interessa di più tra i tre gruppi elencati di seguito:

Dietro le quinte: assistenza e supporto alla segreteria organizzativa
Dire, fare, parlare: infopoint, comunicazione, accoglienza pubblico e ospiti
Scenografie: montaggio di allestimenti e scenografie

Il termine per la presentazione delle domande è il 31 agosto 2020.


Babel è il festival letterario centrato sulla traduzione, sia in senso stretto – scrittori legati a più lingue e culture a dialogo con i loro traduttori italiani, laboratori di traduzione, traduzioni tra le arti e pubblicazione di libri – sia come metafora di ospitalità linguistica, attraversamento e incontro. Di anno in anno Babel si rivolge a una lingua, a un paese, a un tema, invitando scrittori, artisti, musicisti e traduttori. Tra gli ospiti delle scorse edizioni: Derek Walcott, Amitav Ghosh, Jamaica Kincaid, Ha Jin, Elias Khury, Adania Shibli, Ludmila Ulickaja, Ismail Kadaré, Juan Villoro, Guillermo Arriaga, Marie NDiaye, Adam Zagajewski, Patrick Chamoiseau, Chloe Aridjis, Yu Hua, Asli Erdoğan, Kamel Daoud, The Tiger Lillies, West-Eastern Divan Orchestra e András Keller.

Le varie edizioni del festival >>


Babel is the literary festival focused on translation. Understood as linguistic hospitality, translation is the practice that prompts you to go towards the other, in order to invite the other to your own home, and serves as model for other kinds of hospitality. Babel invites writers who work across languages and cultures, and their Italian translators, as well as artists and musicians, thinkers and performers; the festival promotes translations between different art-forms, organises translation workshops, prizes and residences, and publishes new work.

About Babel >>


TESS è un satellite di Babel che orbita tutto l’anno intorno agli spazi del Ticino, sempre in comunicazione con la torre di controllo del festival, che lo ha lanciato nel 2019. Di questo esplora i temi, sondando in particolare il cosmo degli esordienti e gli universi in espansione, senza disdegnare qualche incursione nel lato oscuro dell’editoria.

Prossimi appuntamenti

2 luglio 2020 | 18:00 | LongLake + Casa della Letteratura | Park ‘n Read, Parco Ciani | Lugano
Voci dal Nord America: tradurre Miriam Toews, Mary Gaitskill e Kristen Roupenian
Con Maurizia Balmelli

Scopri di più >>


Ogni anno tre poeti svizzeri si traducono a vicenda nelle tre lingue nazionali e i risultati di questo lavoro caleidoscopico vengono presentati a Babel e in eventi letterari nazionali e internazionali.

Prossimi appuntamenti

3 dicembre 2020 | 18:30 | Foyer FOCE | Lugano
Poethreesome 2020: Michelle Steinbeck, Laura di Corcia, Rebecca Gisler

Scopri di più >>


Babel non è solo letteratura. Ogni edizione produce contenuti che si spingono oltre i confini della parola: interviste video, fotografie, illustrazioni. Nel 2019 hanno seguito e documentato il festival l’illustratore Antoine Déprez e il fotografo Alfio Tommasini, con il quale Babel ha inaugurato una nuova collaborazione con il Verzasca Foto Festival.

Vai alla pagina Media >>


Il lavoro di ricerca svolto dal festival porta ogni anno a scoprire testi, contesti, idee, autori affascinanti e inediti: col passare del tempo Babel ha trovato sempre più partner interessati a queste scoperte, che possono così tradursi in filmati, interviste o articoli, e soprattutto in libri, in particolare con la Collana “Alfabeti Babel” delle Edizioni Casagrande e i volumi prodotti in collaborazione con la casa editrice milanese HumboldtBooks.

Babel Press >>


Specimen è la prima rivista on-line intensamente tipografica e interamente multilingue, che persegue la seconda lingua in tutte le sue forme, perché la traduzione, il plurilinguismo, le ecolalie e l’ospitalità linguistica moltiplicano gli strati del linguaggio e pronunciano le trasformazioni, ci doppiano, ci triplicano, ci danno una seconda possibilità.

specimen.press >>

| | |

Torna su