Si è conclusa domenica 14 settembre la ventesima edizione di Babel. Un anniversario speciale, celebrato al Teatro Sociale e nelle altri sedi del festival con scrittori e scrittrici, traduttori e traduttrici delle quattro lingue nazionali – francese, tedesco, romancio e naturalmente italiano, la lingua del Canton Ticino.
Tra gli ospiti di quest’anno, Claudio Giunta con una lectio su Dante seguita dallo spettacolo sull’Inferno di Chiara Guidi, lo scrittore e drammaturgo svizzero-tedesco Lukas Bärfuss con la sua traduttrice Margherita Carbonaro, l’autrice romanda Catherine Lovey in dialogo con Natalia Proserpi, e Alessandro Piperno in una conversazione con il suo traduttore francese Jean-Luc Defromont. La domenica è stata invece dedicata alla poesia, con Yari Bernasconi e Maria Borio tradotti da Anita Rochedy e Florence Courriol, e agli incontri con Claudia Quadri in dialogo con l’editrice romancia Mevina Puoger, e Fabio Bacà con la sua traduttrice francese Nathalie Bauer.
Il programma principale è stato affiancato come sempre dai laboratori di traduzione letteraria, le incursioni nelle altre arti di CineBabel e artBabel, i progetti l’altralingua e Coming Soon!, e altri incontri dedicati alla letteratura per ragazzi e alla traduzione organizzati in collaborazione con il festival Storie Controvento, l’ISMR (Istituto svizzero media e ragazzi) e la Casa dei traduttori Looren.
Questa ventesima edizione segna anche un passaggio di consegne. Dopo aver contribuito allo sviluppo di Babel fin dalla sua nascita nel 2006 e averlo diretto negli ultimi quattro anni, Matteo Campagnoli ha concluso il suo mandato, salutando il pubblico con un programma che ha dato voce a tutte le lingue della Svizzera. Dal 2026 la direzione passerà a Lara Ricci, giornalista culturale del Sole 24 Ore, e Anna Schlossbauer, promotrice culturale. Saranno loro a guidare Babel nei suoi nuovi viaggi nel segno della traduzione.
Arrivederci a Babel 2026!