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Giovedì 4 marzo 2021 | 18:30 | in diretta sul canale YouTube e sulla pagina Facebook di Babel
«Studio TESS»: nell’atelier di Antoine Déprez

In una cosa gli incontri digitali battono quelli fisici: permettono di curiosare nelle case delle persone connesse. Il ciclo digitale «Studio TESS» approfitta di questa possibilità per farci entrare in atelier, studi e laboratori di autori e artisti, curiosando tra le pareti di casa loro e sbirciando nei loro cassetti.
Il primo ospite a raccontarsi attraverso il proprio laboratorio sarà l’illustratore Antoine Déprez, che converserà con Marica Iannuzzi di TESS. Sarà possibile fargli delle domande nel corso della diretta Facebook.

Nato in Francia nel 1978, Déprez vive dal 2002 in Svizzera, dove lavora come illustratore freelance per la stampa, la pubblicità e il cinema d’animazione. I suoi albi illustrati sono stati pubblicati da editori belgi, canadesi e ticinesi, e di recente il suo volume Il tavolino magico (marameo edizioni, 2020), con testi di Roberto Piumini, è stato finalista al Premio svizzero del libro per ragazzi.

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Ogni anno tre poeti svizzeri si traducono a vicenda nelle tre lingue nazionali e i risultati di questo lavoro caleidoscopico vengono presentati in eventi letterari nazionali e internazionali.

Prossimi appuntamenti

31 marzo 2021 | 18:30 | Studio FOCE | Lugano
Poethreesome 2020/21: Michelle Steinbeck, Laura di Corcia, Rebecca Gisler

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Guarda le foto e i ritratti di Alfio Tommasini, le illustrazioni di Juliane Roncoroni, gli interventi di Anna Leader e Karim Forlin per Visual Babel, e i video realizzati durante Babel 2020 | Atlantica.

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Babel 2020 | Atlantica


Nell’anno della pandemia Babel ha deciso di proporre un festival in presenza: per poterlo fare ha modificato radicalmente il suo programma e ha dovuto fare fronte a innumerevoli incertezze e decisioni difficili, sviluppando appositamente dei piani di sicurezza; lavorando il doppio, sostenendo spese maggiori e ricevendo meno fondi; navigando a vista tra liste nere internazionali e divieti e restrizioni che cambiavano di giorno in giorno.
L’attenzione del pubblico che ascoltava le parole pronunciate sul palco era pari solo a quella degli autori che le sceglievano: il rituale dell’ascolto condiviso si è manifestato in tutta la sua potenza, come una preghiera che va creando la propria divinità.
Babel 2020 ha rivelato le correnti profonde, le increspature cangianti e i venti di tempesta che collegano le due sponde dell’Atlantico, e anche come si possono leggere le Americhe a distanza osservando quello che si scrive sulla porta di casa, in Europa.
Ma la scoperta più importante, più inattesa, è stato il nostro amuleto fatto di generosità e coraggio.

To Speak Europe in Different Languages


Il premio della rivista Specimen To Speak Europe in Different Languages è stato assegnato a Desta Haile per York to Teheran, con la seguente motivazione:

“La storia dimentica spesso i diari personali. Utilizzando il diario della zia, con le sue storie ampie e dettagliate, Desta Haile ne rivisita i giorni e i luoghi dei suoi viaggi. In questo modo forma un ponte tra passato e presente ed affronta le questioni delle migrazioni e della libertà con cui tutti noi continuiamo a confrontarci oggi. Il suo approccio è sfaccettato, fonde la fisicità della carta scritta a mano, di oggetti come le carte d’imbarco e i biglietti del treno, e delle fotografie con una scrittura suggestiva e potente. Poetico e penetrante, Da York a Teheran mischia diversi generi, immagini e scrittura collettiva per ridefinire ciò che significa parlare l’Europa in un’altra lingua”.

Ringraziamo la giuria composta da Sumia Jaama, Mihret Kebede, Maaza Mengiste, Shadi Rohana and Abraham T. Zere per l’eccellente lavoro. Il Premio è stato consegnato venerdì 18 settembre durante la cerimonia di apertura di Babel Atlantica.

Il premio è stato realizzato grazie al supporto di: European Cultural Foundation, Pro Helvetia


Babel è il festival letterario centrato sulla traduzione, sia in senso stretto – scrittori legati a più lingue e culture a dialogo con i loro traduttori italiani, laboratori di traduzione, traduzioni tra le arti e pubblicazione di libri – sia come metafora di ospitalità linguistica, attraversamento e incontro. Di anno in anno Babel si rivolge a una lingua, a un paese, a un tema, invitando scrittori, artisti, musicisti e traduttori. Tra gli ospiti delle scorse edizioni: Derek Walcott, Amitav Ghosh, Jamaica Kincaid, Ha Jin, Elias Khury, Adania Shibli, Ludmila Ulickaja, Ismail Kadaré, Juan Villoro, Guillermo Arriaga, Marie NDiaye, Adam Zagajewski, Patrick Chamoiseau, Chloe Aridjis, Yu Hua, Asli Erdoğan, Kamel Daoud, The Tiger Lillies, West-Eastern Divan Orchestra e András Keller.

Le varie edizioni del festival >>


Babel is the literary festival focused on translation. Understood as linguistic hospitality, translation is the practice that prompts you to go towards the other, in order to invite the other to your own home, and serves as model for other kinds of hospitality. Babel invites writers who work across languages and cultures, and their Italian translators, as well as artists and musicians, thinkers and performers; the festival promotes translations between different art-forms, organises translation workshops, prizes and residences, and publishes new work.

About Babel >>


Il lavoro di ricerca svolto dal festival porta ogni anno a scoprire testi, contesti, idee, autori affascinanti e inediti: col passare del tempo Babel ha trovato sempre più partner interessati a queste scoperte, che possono così tradursi in filmati, interviste o articoli, e soprattutto in libri, in particolare con la Collana “Alfabeti Babel” delle Edizioni Casagrande e i volumi prodotti in collaborazione con la casa editrice milanese HumboldtBooks.

Babel Press >>


Specimen è la prima rivista on-line intensamente tipografica e interamente multilingue, che persegue la seconda lingua in tutte le sue forme, perché la traduzione, il plurilinguismo, le ecolalie e l’ospitalità linguistica moltiplicano gli strati del linguaggio e pronunciano le trasformazioni, ci doppiano, ci triplicano, ci danno una seconda possibilità.

specimen.press >>

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