Babel 2026 – Lingue per mondi possibili

Bellinzona | 16-20 settembre
La XXI edizione di Babel, festival di letteratura e traduzione

 

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Cerchiamo volontariə per Babel 2026
Lingue per mondi possibili
16-20 settembre 2026 | Bellinzona

Cerchiamo persone curiose, disponibili e collaborative per accoglienza, supporto al pubblico, organizzazione e gestione delle attività del festival.

In più, avrai la possibilità di partecipare a un workshop di radiofonia con @radiogwen.

Scrivi a volontariato@babelfestival.com

TORNANO I WORKSHOP DI TRADUZIONE

Svelati i nomi delle autrici e degli autori che interverranno ai workshop di traduzione del festival

Durante i laboratori di traduzione del Festival alcuni degli invitati interverranno per discutere la traduzione dei loro testi direttamente con docenti e studenti. Un’occasione unica di confronto e arricchimento. Ecco tutte le informazioni.

 

Al laboratorio dal francese con Maurizia Balmelli interviene Wilfried N’Sondé, a quello dall’inglese con Franca Cavagnoli interviene Claudia Rankine. Al workshop dal tedesco con Margherita Carbonaro è dedicato un incontro specifico con Sarah Mueller e in quello dall’arabo con Elisabetta Bartuli parteciperà Nasser Abu Srour. Saranno inoltre disponibili i workshop dal portoghese con Roberto Francavilla, dallo spagnolo con Ilide Carmignani e un secondo workshop dall’inglese con Norman Gobetti.

Tutti i  laboratori si terranno dal 17 al 19 settembre, tranne quello di Norman Gobetti che si tiene dal 18 al 20 settembre in orari sfasati rispetto ai precedenti, in modo che sia possibile frequentarlo insieme a un altro a scelta. Tutti i partecipanti potranno seguire la lezione con Elisa Comito dedicata a intelligenza artificiale e traduzione.

 

>> Vai alla pagina dei Workshop per tutte le info

Stammtisch per la traduzione

Nasce la Stammtisch delle traduttrici e dei traduttori di lingua italiana

La Stammtisch è uno spazio d’incontro dedicato a chi traduce da e verso l’italiano. Il primo appuntamento si è svolto il 19 aprile 2026 alla Casa della Letteratura di Lugano, riunendo le persone che hanno partecipato ai corsi di traduzione editoriale e altrə traduttrici e traduttori interessatə.

Il progetto si ispira agli incontri promossi dal Centre de traduction littéraire di Losanna e dalla Casa dei Traduttori Looren di Zurigo. Gli incontri sono gratuiti e aperti a tuttə. L’obiettivo è creare uno spazio informale di confronto, dove parlare di traduzione, condividere progetti in corso, discutere estratti di testi e dubbi linguistici, scambiarsi consigli e affrontare insieme le questioni pratiche della professione.

La Stammtisch si riunisce ogni mese online e, nel corso dell’anno, organizza anche alcuni incontri dal vivo.

Il prossimo appuntamento si terrà durante Babel, sabato 19 settembre, sul mezzogiorno.

Per informazioni o iscrizioni scrivere a: natalia(a)babelfestival.com

Babel is the literary festival focused on translation. Understood as linguistic hospitality, translation is the practice that prompts you to go towards the other, in order to invite the other to your own home, and serves as a model for other kinds of hospitality. Babel invites writers who work across languages and cultures with their Italian translators, as well as artists and musicians, thinkers, and performers; the festival promotes translations between different art forms, organises writing and translation workshops, prizes, and residences, and publishes new work. Past editions have featured world-famous authors such as Derek Walcott, Adam Zagajewski, Marie NDiaye, Amitav Ghosh, Jamaica Kincaid, Jean Echenoz, Werner Herzog, Elias Khury, Adania Shibli, Ludmila Ulickaja, Georgi Gospodinov, Ismail Kadaré, Aslı Erdoğan, Jakuta Alikavazovic, Juan Villoro, Guillermo Arriaga, Valeria Luiselli, Patrick Chamoiseau, Yu Hua, Kamel Daoud, Ha Jin, Samanta Schweblin, Frédéric Pajak; musicians such as The Tiger Lillies, West-Eastern Divan Orchestra, András Keller, Mohammad Reza Mortazavi; as well as several young writers that Babel has translated and published with Swiss and Italian publishers and media.

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Babel è un’associazione senza scopo di lucro che produce e distribuisce contenuti culturali di alta qualità accessibili gratuitamente.

Oltre al festival, Babel organizza incontri, letture e residenze per scrittori durante l’anno, pubblica la rivista letteraria multilingue “Specimen. The Babel Review of Translations”, per la quale commissiona traduzioni di brani editi e inediti in varie lingue, e promuove iniziative di avvicinamento alla lettura, alla scrittura e alla traduzione letteraria nelle scuole e tra le comunità della nuova immigrazione.

Babel si avvale del sostegno di enti statali, fondazioni e privati. Se vuoi contribuire alle nostre attività affinché chiunque possa continuare a usufruirne gratuitamente, puoi effettuare una donazione direttamente dal sito.

>> Vai alla pagina donazioni

Il lavoro di ricerca svolto dal festival porta ogni anno a scoprire testi, contesti, idee, autori affascinanti e inediti: col passare del tempo Babel ha trovato sempre più partner interessati a queste scoperte, che possono così tradursi in filmati, interviste o articoli, e soprattutto in libri, in particolare con la Collana “Alfabeti Babel” delle Edizioni Casagrande e i volumi prodotti in collaborazione con la casa editrice milanese HumboldtBooks.

>> Collana Babel

Nel 2026 Babel e Radio Gwen proseguono la collaborazione La radio al festival, il festival alla radio, e lanciano un nuovo formato audio chiamato Tornasole: una serie di creazioni audio che invitano scrittori, musicisti e audio-maker a collaborare strettamente per rendere la parola suono e il suono racconto.

>>Tornasole

Specimen è la prima rivista on-line intensamente tipografica e interamente multilingue, che persegue la seconda lingua in tutte le sue forme, perché la traduzione, il plurilinguismo, le ecolalie e l’ospitalità linguistica moltiplicano gli strati del linguaggio e pronunciano le trasformazioni, ci doppiano, ci triplicano, ci danno una seconda possibilità.

>> specimen.press

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