EXTRA BABEL

Extra Babel è la sezione che accoglie gli appuntamenti paralleli alla programmazione principale e le iniziative che si spingono oltre i confini spaziali e temporali del festival.

cineBabel

cineBabel apre il festival giovedì 12.09 con la proiezione di The Cameraman (1928), un film dalla comicità irresistibile, che «anticipa l’invenzione critica del film nel film o del film sul film, vari decenni prima di Godard e di Antonioni. Keaton, insomma, già allora aveva dei dubbi sul rapporto che passa tra l’artista e la realtà, tra il mezzo e il messaggio. «Straordinario, profondo Keaton!!», nelle parole di Moravia. E con la musica, dal vivo, di None Of Them, in collaborazione con il CiCiBi e l’Institute of Incoherent Cinematography di Zurigo.

Concerto

La traduzione non è solo da lingua a lingua ma anche da genere a genere, da arte a arte. Le parole germinano, danno vita a nuove forme. Ogni anno Babel invita musicisti, interpreti, compositori, cantanti che dialogano con la letteratura e in questa trovano ispirazione. Nel 2019 il concerto di Babel si sdoppia, anzi si triplica, cambia giorno, sede e formula. Non più il sabato in teatro, ma durante la serata d’apertura di venerdì 13.09, all’Antico Convento delle Agostiniane di Monte Carasso. Si comincia alle 19.30 con la lingua immaginaria di jodel e canto armonico delle songs from new space mountain di Christian Zehnder (Stimmhorn). Alle 21.30, il party inizia con il crossover electroclash, nu wave, ugly pop di None Of Them. Dalle 23:00 alle 2:00 una serie di DJ set. Il primo, di Irvine Welsh, in persona: il creatore di Trainspotting e, gira voce, della acid house! Altra novità: l’ingresso al concerto quest’anno è gratuito.

Workshop

La traduzione letteraria si impara. Come ogni arte, necessita di una predisposizione naturale che va coltivata e affinata. Servono impegno, tecnica, esperienza. Parallelamente al festival, Babel propone ogni anno laboratori di traduzione che danno la possibilità di lavorare e confrontarsi con chi questo mestiere lo fa e crede nell’importanza di tramandare il proprio sapere in modo diretto e artigianale.

babyBabel

Per Babel Aldilà, con “Due miti d’amore e ombra”, l’attrice Cristina Zamboni ha raccontato ai bambini le affascinanti storie di Persefone e di Orfeo e Euridice. Per Brasil Babel si è addentrata con loro nella foresta pluviale di miti e racconti dell’Amazzonia, in un viaggio che ha preso spunto da La Caduta del Cielo dello sciamano Davi Kopenawa. Per Non parlerai la mia lingua, Cristina racconta (ai grandi) e interpreta (per i bambini) l’oscura e mirabolante Gnòsi delle Fànfole di Fosco Maraini. Sabato 14.09, ore 12:00 al barBabel.

Altri formati

Nel 2018, in vista del focus svizzero della Fiera del libro per ragazzi di Bologna, Babel ha chiesto all’illustratrice svizzera Justyna Chudzinska Ottino di seguire il festival e creare il suo reportage di immagini da Babel. Quest’anno toccherà ad Antoine Déprez, illustratore nato a Lille e residente a Lugano. Con Non parlerai la mia lingua, Babel inaugura inoltra una nuova collaborazione con il Verzasca Foto Festival, che di anno in anno sceglierà un fotografo per seguire il festival e ritrarre i suoi protagonisti. Si comincia con Alfio Tommasini.

Oltre i confini

Dopo l’edizione londinese del 2016, Babel continua a intensificare le collaborazioni internazionali con festival, fiere del libro e altri eventi culturali in paesi vicini e lontani: da BookPride e BookCity Milano al Salone del Libro di Torino, dal Sabirfest di Catania al Pisa BookFestival, dall’International Translation Day della National Library di Londra all’English PEN, dal Writers Centre Norwich al Free Word Centre. Nel 2018 Babel ha inaugurato la collaborazione con il maggiore festival brasiliano, FLIP, che dopo l’invito al poeta svizzero Fabio Pusterla ha ospitato, nel luglio 2019, Oca Babel – la casa della traduzione e dell’ospitalità linguistica – per una tre giorni di performance mistilingue in brasiliano, tupi, svizzero-tedesco, italiano, broken English, makuxi, quechua, giapponese, spagnolo. Scrittori e scrittrici, traduttori e traduttrici brasiliani, svizzeri, argentini e messicani hanno lavorato a coppie, confrontando le differenze tra le varie lingue e tra i vari silenzi, e unendo scrittura, visioni e voci.

Poethreesome

Ogni anno tre poeti svizzeri si traducono a vicenda nelle tre lingue nazionali e i risultati di questo lavoro caleidoscopico vengono presentati a Babel e in eventi letterari nazionali e internazionali. L’edizione 2019 di Poethreesome è di nuovo tutta al femminile, con tre poetesse il cui lavoro si scrittura e traduzione s’intreccia fino quasi fondersi: Michelle Steinbeck per il tedesco, Laura di Corcia per l’italiano, Rebecca Gisler, poeta svizzero-romanda che scrive in francese e tedesco.

TESS

TESS è un satellite di Babel che orbita tutto l’anno intorno agli spazi del Ticino, sempre in comunicazione con la torre di controllo del festival, che lo ha lanciato nel 2019. Di questo esplora i temi, sondando in particolare il cosmo degli esordienti e gli universi in espansione, senza disdegnare qualche incursione nel lato oscuro dell’editoria.

Premio Babel-Laboratorio Formentini

I giovani traduttori faticano a imporsi nell’editoria, a far notare il loro talento e metterlo così al servizio del lettore come interpreti di scrittori stranieri di ogni lingua. Per questo nel 2014 Babel, in collaborazione con la Casa dei traduttori di Loreen, ha lanciato il Premio Babel per i giovani traduttori di lingua italiana. Da allora abbiamo trovato nel Laboratorio Formentini per l’editoria di Milano un partner d’eccellenza, capace di consolidarne e incrementarne la portata.

Giovani traduttori

Oltre ai workshop, al Premio Babel-Laboratorio Formentini e alle altre attività consuete, nel 2017 Babel ha commissionato nuove traduzioni a giovani che hanno potuto lavorare affiancati da editor esperti, e che sono state pubblicate su media svizzeri e italiani. Il festival ha inoltre inaugurato un nuovo momento del programma, “Nuove traduzioni difficili”, che nel 2018 ha chiesto a tre giovani – Marta Silvetti, Sofia Sabatini e Francisco Aguirre – di lavorare su brani di Ricardo Aleixo, due verso l’italiano e uno verso il francese, in modo che il confronto fosse più corale e coeso.

Residenze

A partire dal 2018, Babel sceglie un autore e un traduttore per una residenza congiunta di alcune settimane all’Istituto Svizzero di Roma. Almeno uno dei due partecipanti sarà svizzero, se non entrambi. Scopo della residenza è dare la possibilità a autore e traduttore di lavorare fianco a fianco e avere più materiale e strumenti per muoversi nel panorama letterario italiano. Nell’ottobre 2018, l’ISR ha ospitato il poeta Thilo Krause e la sua traduttrice Roberta Gado.

Biblioteca Babel

Il festival Babel, in collaborazione con la Biblioteca cantonale di Bellinzona, dedica uno spazio alla traduzione letteraria, un fondo specializzato in cui si possono trovare i testi e le riviste fondamentali legati al mondo della traduzione. La raccolta comprende testi a carattere teoretico, saggi e opere che romanzieri e poeti hanno dedicato alla traduzione, nonché alcune traduzioni considerate esemplari.

Industry

Ogni anno Babel dedica un incontro a porte chiuse a soli professionisti per confrontarsi con altri operatori culturali su varie tematiche, creare nuove sinergie e sviluppare potenziali progetti. Nel 2015, gli editori italiani e svizzeri hanno incontrato scrittori e poeti svizzeri. Nel 2017, direttori di festival italiani hanno incontrato i festival ticinesi. Nel 2018, una prestigiosa selezione di riviste letterarie internazionali ha presentato il proprio lavoro a operatori culturali. Nel 2019, Babel organizza un incontro tra festival internazionali di pregio, che vede la partecipazione di grosse manifestazioni ormai consolidate e vivaci realtà culturali di frontiera, dall’Europa al Sudamerica.

Scuole

Nel corso dell’anno Babel cura un programma dedicato alle scuole per avvicinare i ragazzi alla scrittura e alla traduzione, allo scambio tra culture e alla realtà del paese ospite. Quest’anno l’illustratore Antoine Depréz e la cantastorie Valeria Nidola hanno incontrato gli studenti delle scuole medie di Cadenazzo. A fine festival, Michael Fehr incontrerà invece gli studenti della Franklin University. Alla Scuola Cantonale di Commercio, infine, Paolo Albani terrà due laboratori di scrittura, mentre Valeria Luiselli incontrerà gli allievi.
In collaborazione con Scuola Cantonale di Commercio e Liceo Cantonale di Bellinzona, Scuole medie di Bellinzona, DFA, Decs Cantone Ticino, Dicastero attività giovanili Città di Bellinzona.

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