TESS

TESS è un satellite di Babel che orbita tutto l’anno intorno agli spazi del Ticino, sempre in comunicazione con la torre di controllo del festival, che lo ha lanciato nel 2019. Di questo esplora i temi, sondando in particolare il cosmo degli esordienti e gli universi in espansione, senza disdegnare qualche incursione nel lato oscuro dell’editoria.


CALENDARIO

L’INCONTRO È RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

28 ottobre 2020 | 19:00 | Biblio Café TRA l’altro | Lugano
Ciclo *Un TESSto al bar*: Antoine Déprez, tra testo e immagine

*Un TESSto al bar* si muove nella costellazione dei bar ticinesi al seguito di autori e artisti che li frequentano; li invitiamo a sedere con noi e a raccontarci il loro lavoro. Questa volta incontreremo l’illustratore Antoine Déprez, finalista al Premio svizzero del libro per ragazzi 2020 con Il tavolino magico (testi di Roberto Piumini, marameo edizioni 2019).

In un libro illustrato quale rapporto vige tra l’immagine e la parola? Quale ruolo assume o può assumere un’immagine? Quali tipologie di immagini esistono? Partendo dall’arte dell’illustrazione, rifletteremo sulla natura dell’immagine, sulla sua varietà e sulla sua pluralità di funzioni. 

Antoine Déprez nasce in Francia nel 1978. Dopo gli studi di arti grafiche a Lione si trasferisce in Svizzera nel 2002. Da quattro anni vive nel Malcantone, dove lavora come illustratore freelance per la stampa, la pubblicità e il cinema d’animazione. I suoi albi illustrati sono stati pubblicati da editori belgi, canadesi e ticinesi.

L’incontro si svolgerà nel rispetto delle norme anti-Covid-19. Per i partecipanti saranno a disposizione mascherine e disinfettante. Il tracciamento avverrà sul posto.

Seguirà un momento per le dediche.

3 dicembre 2020 | 18:30 | Studio FOCE | Lugano
Poethreesome 2020: Michelle Steinbeck, Laura di Corcia, Rebecca Gisler

I poeti di tutto il mondo hanno sempre tradotto altri poeti, spesso anche senza conoscere la lingua di partenza. Considerando gli scarsi contatti tra i poeti svizzeri delle differenti aree linguistiche, e come le barriere mentali possano essere più granitiche di quelle fisiche, nel 2016 Babel ha lanciato il progetto Poethreesome. Da allora ogni anno tre poeti svizzeri si traducono a vicenda in tre lingue nazionali. Quando non conoscono la lingua di partenza si affidano alla mediazione di versioni interlineari – parola per parola, con note sul lessico e sulla prosodia preparate da studiosi o da altri poeti o traduttori – o a una lingua franca in comune. In ogni caso il poeta tradotto e il poeta traduttore condividono sempre una lingua, quella della poesia.

Protagoniste dell’edizione 2020 di Poethreesome sono Michelle Steinbeck per il tedesco, Laura di Corcia per l’italiano, e Rebecca Gisler, poeta svizzero-romanda che scrive in francese e tedesco. Di ritorno da un soggiorno presso l’Istituto Svizzero di Roma, le tre poete presenteranno per la prima volta in Svizzera i risultati del loro lavoro di traduzione.

In collaborazione con il Dicastero Cultura, Sport ed Eventi Città di Lugano.


INCONTRI RINVIATI A DATA DA DESTINARSI

Protagoniste nel tempo – Da Louisa May Alcott a Rachel Cusk
Con: Anna Nadotti e Stella Sacchini

Nulla sembrerebbe accomunare Piccole donne di Louisa May Alcott e la «trilogia dell’ascolto» di Rachel Cusk (ResocontoTransitiOnori). Ma entrambe le autrici, a 150 anni di distanza, hanno rifondato il romanzo inanellando minute esperienze personali in un flusso narrativo più ampio, con una pratica che, pur muovendo da premesse del tutto diverse, oggi si tende a riunire sotto la definizione di autofiction. Mettere a confronto queste opere permette allora di riflettere sulle trasformazioni del romanzo e dei suoi personaggi nel tempo. Ne parlano le loro traduttrici: Anna Nadotti, già voce, prima di Cusk, di Amitav Ghosh, Antonia S. Byatt e Virginia Woolf, e Stella Sacchini, Premio Babel nel 2014 per la sua traduzione di Jane Eyre e ora al lavoro sui romanzi di Alcott.


ARCHIVIO

5 settembre 2020 | 14:30 | Verzasca Foto Festival | Parco giochi, Sonogno
Matteo Terzaghi e Vanni Bianconi: Fotografia e letteratura

In che modo “si parlano” immagine e testo, fotografia e letteratura? Nei libri di Matteo Terzaghi (in particolare Ufficio proiezioni luminose, 2013, Premio svizzero di letteratura, e La Terra e il suo satellite, 2019, entrambi editi da Quodlibet) immagine e testo, occhio e pensiero si incontrano in modi a volte diretti, a volte laterali e inaspettati. Nella cornice – o meglio, inquadratura – del Verzasca Foto Festival, Terzaghi parla di scambi tra fotografia e letteratura con Vanni Bianconi, poeta e direttore artistico di Babel.

Verzasca Foto Festival >>

19 agosto 2020 | 18:30 | Parco della Biblioteca cantonale | Bellinzona
Laura Accerboni presenta «Acqua acqua fuoco»

Acqua che si alza a sommergere i letti, fuoco di fiammiferi e di bombe: nella poesia di Laura Accerboni immagini d’infanzia tracimano in orrore, come nell’«Acqua acqua fuoco» del titolo, che da filastrocca per bambini si disarticola in monito inquietante.
Accerboni presenta la raccolta, apparsa per Einaudi nel 2020, in dialogo con Alessia Peterhans e Stefano Vassere, direttore delle Biblioteche cantonali ticinesi.

La serata è parte del ciclo “Incontra uno scrittore al parco”, promosso e organizzato dalla Divisione della cultura e degli studi universitari insieme alle quattro Biblioteche cantonali e con i patrocini delle Città di Bellinzona, Locarno, Lugano e Mendrisio.

Vai alla locandina dell’evento >>
Scopri tutti gli appuntamenti del ciclo “Incontra uno scrittore al parco”>>

2 luglio 2020 | 18:00 | LongLake + Casa della Letteratura | Park ‘n Read, Parco Ciani | Lugano
Voci dal Nord America: tradurre Miriam Toews, Mary Gaitskill e Kristen Roupenian
Con Maurizia Balmelli

Traverseremo l’Atlantico con la traduttrice Maurizia Balmelli, e giunti nel Nord America visiteremo gli scritti di tre autrici inevitabili della letteratura contemporanea, a cui Maurizia ha dato voce in italiano: la canadese Miriam Toews e le statunitensi Mary Gaitskill e Kristen Roupenian. Un percorso testuale inframmezzato da letture che ci porta dentro il processo della traduzione.
Maurizia Balmelli, nata e cresciuta a Locarno, ha studiato all’École Lecoq a Parigi e alla Scuola Holden di Torino. Collabora con varie case editrici italiane, tra cui Einaudi e Adelphi. Traduce dal francese e dall’inglese; tra i “suoi” autori ci sono Cormac McCarthy, Ágota Kristóf, Emmanuel Carrère, Jean Echenoz, Aleksandar Hemon, Martin Amis, Yasmina Reza, Noëlle Revaz e Sally Rooney. Nel 2010 ha vinto il Premio Vallombrosa Gregor von Rezzori per Suttree di McCarthy e nel 2014 il Premio Terra Nova della Fondazione Schiller per Cuore di bestia di Revaz.

29 marzo 2020 | 16:30 | Biblioteca cantonale | Locarno
L’immagine e la parola – I corpi celesti di Anna Maria Ortese
Con: Antonella Anedda, Alice Rohrwacher, Laura Accerboni, Tatiana Lepore

Nel quadro del festival locarnese L’immagine e la parola, la regista Alice Rohrwacher e la poetessa Antonella Anedda dialogano sull’opera di Anna Maria Ortese, autrice che ha ispirato Corpo celeste, l’esordio di Rohrwacher al lungometraggio. Alla moderazione, la poetessa Laura Accerboni; a dar voce ai testi, l’attrice Tatiana Lepore.

L’INCONTRO È STATO ANNULLATO CAUSA EMERGENZA CORONAVIRUS

3 marzo 2020 | 18:30 | Biblio Café TRA l’altro | Lugano
Ciclo *Un TESSto al bar*: Olmo Cerri, dove nascono le storie

«Un TESSto al bar» si muove nella costellazione dei bar ticinesi al seguito di scrittori e traduttori che li frequentano; li invitiamo a sedere con noi e raccontarci un lavoro recente. Le rotte di TESS ci portano a sondare anche mondi affini, e questa volta ci prepariamo a esplorare insieme al regista Olmo Cerri l’universo della narrazione audio e audiovisiva. Parleremo con lui di progetti come L’incredibile giro del mondo del Facchinetti di Curio (documentario realizzato per la RSI), in un dialogo che intreccia il rapporto con le storie, i personaggi del nostro territorio e la scrittura.
Olmo Cerri è nato a Lugano, collabora con la RSI e ha partecipato a diverse produzioni cinematografiche. Realizza cortometraggi, documentari e prodotti audiovisivi di vario genere, tra cui ricordiamo il lungometraggio Non ho l’età.

24 gennaio 2020 | 20:30 | BarLume | Locarno
Racconti dal sotterraneo

Tra le mura di pietra di un oscuro sotterraneo risuoneranno le voci di alcuni dei più grandi narratori di tenebra e brivido: da Edgar Allan Poe a Shirley Jackson, da Lovecraft a Borges, da Silvina Ocampo a Rosemary Timperley, fino a Vera Giaconi e Mariana Enriquez. Una serata di letture ombrose accompagnate da una selezione di drink.

BarLume
Piazzetta dei Riformati 3, Locarno

9 dicembre 2019 | 18:30 | Libreria dei ragazzi + bar | Mendrisio
Ciclo *Un TESSto al bar*: Antonio Rossi e la traduzione delle Poesie di Robert Walser

*Un TESSto al bar* si muove nella costellazione dei bar ticinesi al seguito di scrittori e traduttori che li frequentano; li invitiamo a sedere con noi e raccontarci un loro lavoro. È questa volta il turno di Antonio Rossi, curatore e traduttore delle Poesie di Robert Walser, recentemente presentate in nuova veste dalle Edizioni Casagrande. Accompagnata dalle acqueforti del fratello Karl, questa raccolta rappresenta il lavorio inquieto del suo autore negli anni zurighesi. Con il traduttore avremo occasione di parlare dell’andare e tornare verso l’originale, in quella che è prima di tutto «un’esperienza di lettura».
Antonio Rossi è nato a Maroggia; ha pubblicato alcune raccolte di poesia (Ricognizioni, Diafonie, Sesterno, Brevis altera), ha tradotto le Poesie di Robert Walser, Leggenda di Paul Wühr e dal francese L’uomo flottante di Jean Flaminien.
libreriadeiragazzi.ch

31 agosto 2019 | 17:30 | Galleria Benedettini | Bellinzona
Festa della lettura FUORI DAI CANONI ad anticipazione di Babel 2019

Abbiamo chiamato scrittori, traduttori, insegnanti, bibliotecari, giornalisti, mediatori culturali, lettori, fumettisti, librai e musicisti a declinare il tema non parlerai la mia lingua, scegliendo un’opera esclusa dal canone dei classici e facendola riscoprire leggendone un estratto.

Il canone: un meccanismo che ha aiutato a salvaguardare e tramandare opere attraverso i secoli, ma anche una macchina che è proceduta per esclusioni, assecondando via via la visione del mondo dominante in un’epoca e in un luogo. E sebbene oggi la distanza temporale ci aiuti a mettere in discussione le concezioni che hanno costituito il canone occidentale, tuttavia esse non smettono di dare forma al nostro rapporto con la letteratura. Così, a tutt’oggi le scrittrici restano presenze rare nelle storie letterarie, e solo di recente le liste dei capolavori della letteratura hanno iniziato a prendere in considerazione ciò che accade fuori dall’Occidente. Ci sono poi opere escluse dal canone non per caratteristiche dei loro autori, ma perché affrontano temi considerati “intoccabili” nel contesto in cui sono state scritte (dall’omosessualità ai diritti delle minoranze e così via), e altre tralasciate perché ricondotte a generi o dimensioni considerati a priori minori: gialli, storie di fantascienza, libri per ragazzi, albi illustrati… E poi c’è il vasto campo delle discipline che tangono la scrittura, aprendo il campo alla discussione sulla loro “canonizzabilità”: dalle canzoni passibili di Nobel ai fumetti che assediano la cinquina dello Strega.

Intervengono: Laura Accerboni | Anna Allenbach | Paola Colotti | Mila Contestabile | Marica Iannuzzi | Sebastiano Marvin | Marko Miladinovic | Yari Moro | Alberto Nessi | Mauro Paolocci | Cristina Foglia | Mario Pagliarani | Katia Piccinelli | Alessia Peterhans | Fabio Zucchella

30 luglio 2019 | 20:30 | BarLume, Locarno
Ciclo *Un TESSto al bar*: Sándor Marazza parla della sua traduzione delle Confidences di Max Lobe

*Un TESSto al bar* si muove nella costellazione dei bar ticinesi al seguito di scrittori e traduttori che li frequentano; li invitiamo a sedere con noi e raccontarci un lavoro recente. Il secondo TESSto è Confidences di Max Lobe (Éditions Zoé, 2016), che Sándor Marazza sta traducendo in italiano. In questo libro Max Lobe ritorna alla sua terra natia, il Camerun, e narra la storia dei movimenti indipendentisti e del loro leader Ruben Um Nyobè attraverso il linguaggio pervaso di ebbrezza, allegria ma anche gravità del personaggio Ma Maliga.
Marazza è nato a Locarno e attualmente vive tra Locarno e Lisbona. Da diversi anni prende parte all’organizzazione degli Incontri di Bienne e si occupa principalmente di traduzione. Di Max Lobe ha già tradotto La Trinità bantu, uscito nel 2017 per la casa editrice romana 66thand2nd.

11 luglio 2019 | 21:00 | Birreria Bavarese di Bellinzona
Ciclo *Un TESSto al bar*: Matteo Terzaghi parla del suo libro La Terra e il suo satellite

*Un TESSto al bar* si muove nella costellazione dei bar ticinesi al seguito di scrittori e traduttori che li frequentano; li invitiamo a sedere con noi e raccontarci un lavoro recente. Il primo TESSto è La Terra e il suo satellite di Matteo Terzaghi, uscito a maggio per Quodlibet. Una collezione di “temi in classe” sul cosmo, la pioggia, la scrittura e quella particolare sensazione che ti prende la domenica pomeriggio.
Matteo Terzaghi è nato a Bellinzona e tra le altre cose ha pubblicato, sempre per Quodlibet, Ufficio proiezioni luminose (2013, Premio svizzero di letteratura); per Babel e Humboldt Books, Gotthard Super Express, scritto con Peter Weber e con le fotografie di Laurence Bonvin (2015).

21 giugno 2019 | 18:30 | Casa della Letteratura di Lugano
Una traduttrice emergente, uno scrittore esordiente: Elisa Tramontin e Filippo Tapparelli

Una traduttrice emergente e uno scrittore esordiente confrontano le loro esperienze, raccontando i percorsi che li hanno portati a fare il proprio ingresso nell’editoria. Percorsi segnati dall’ottenimento di premi dedicati a chi sta muovendo i primi passi letterari: nel 2018, il lavoro di Elisa Tramontin su Lascia fare a me di Mario Levrero (La Nuova Frontiera) le è valso il Premio Babel-Laboratorio Formentini per le traduzioni in lingua italiana, mentre nello stesso anno Filippo Tapparelli ha vinto il Premio Calvino con il suo primo romanzo L’inverno di Giona (pubblicato poi da Mondadori). L’incontro sarà moderato dalla traduttrice e scrittrice Franca Cavagnoli, giurata del Premio Babel-Laboratorio Formentini e membro del comitato direttivo del Calvino, oltre che del comitato scientifico di Babel. Alla fine della conversazione si potrà brindare con gli ospiti.
In collaborazione con il Premio Calvino, con la Casa della Letteratura di Lugano e con il sostegno di Infogiovani.

5 giugno | h 17:00 | Spazio 1929 | Lugano
Oltre la lingua: Raluca Antonescu, Begoña Feijoó Fariña, Angelika Overath, Dragica Rajčićal

Linguafranca. Agence Littéraire transnationale, in collaborazione con TESS-Babel, presenta la rassegna letteraria OLTRE LA LINGUA, dedicata agli autori stranieri residenti in Svizzera che scrivono in una delle quattro lingue nazionali. Il 5 giugno lo Spazio 1929 ospita le autrici Raluca Antonescu, Begoña Feijoó Fariña, Angelika Overath e Dragica Rajčić, introdotte dalle ideatrici del progetto Mia Lecomte e Laura Accerboni, e presentate da Prisca Agustoni e Alessia Peterhans. Lettura dei testi in originale e traduzione. Interventi musicali del jazzista e compositore Max Pizio.

28 maggio 2019 | Scuole medie di Cadenazzo
Tradurre le parole in immagini – Le illustrazioni di Antoine Déprez

In uno stile fiabesco e variopinto, ma sempre ombreggiato d’inquietudine, Antoine Déprez ha illustrato albi per bambini e ragazzi (tra gli altri, L’incantesimo della lupa, Edizioni Terre di Mezzo, 2015, e Ameline, Alice Éditions, 2018, entrambi con testi di Clémentine Beauvais), classici della letteratura (Il giro del mondo in 80 giorni per Woongjin editions, 2007) e realizzato disegni per la stampa e la televisione, manifesti, tele e sculture. Insieme a lui, Valeria Nidola, cantastorie di Lugano, che darà voce ad alcuni albi illustrati da Déprez per poi parlare con l’artista del processo di traduzione della parola in figura.

31 marzo 2019 | Locarno | Cinema GranRex
Mariangela Gualtieri

La prima proposta di TESS è una collaborazione con “L’immagine e la parola”: domenica 31 marzo la manifestazione ospita la poetessa Mariangela Gualtieri per un rito sonoro, una conversazione e la proiezione del film Gli Indocili, dedicato al suo lavoro al Teatro Valdoca; alla moderazione c’è Laura Accerboni, poetessa e collaboratrice di Babel.


Con il sostegno di

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