Carla Demierre

È un’autrice svizzera e argentina, nata a Ginevra nel 1980. Ha studiato arti visive a Ginevra e creazione letteraria a Montréal. Per circa quindici anni ha insegnato creazione letteraria nelle scuole d’arte in Svizzera. Parallelamente, ha organizzato cicli di lettura a Ginevra, presso il Museo d’arte moderna e contemporanea (Voix off) e il Centro d’arte contemporanea (Mondes parlés).

Dal 2022 divide il suo tempo tra progetti letterari e laboratori di scrittura regolari in vari spazi culturali (Maison Rousseau Littérature, Pavillon ADC, Milkshake Agency).

È da sempre interessata alle intersezioni tra diverse discipline: arti visive e poesia, creazione sonora e letteratura, scrittura e insegnamento. Questa concezione aperta della pratica letteraria si riflette in testi che fondono poesia e narrazione, sperimentazione formale e approccio documentaristico. La maggior parte dei suoi testi è pubblicata in formato cartaceo (libri, riviste, manifesti o fanzine), ma sperimenta anche altre forme di diffusione come la lettura pubblica o la registrazione sonora.

Nel 2023 ha pubblicato L’école de la forêt con le edizioni Corti. In precedenza, ha pubblicato diversi libri con vari editori, tra cui Autoradio (Héros-Limite, 2019) e Qui est là? (art&fiction, 2020). Il tema degli archivi è centrale nel suo lavoro, sia come motore di scrittura sia come motivo ricorrente nelle storie. Il suo prossimo romanzo, La Fille de Mars, uscirà nell’agosto 2026 per le edizioni Corti ed è basato sulla vita di Élise Müller, nota come Hélène Smith (1861-1929).

Traduzione femminista e letteratura fluida. Si può fare?

con Noémie Grunenwald e Carla Demierre

Modera Johnny L. Bertolio

Noémie Grunenwald, traduttrice, fondatrice delle edizioni Hystériques & AssociéEs, a partire dal suo saggio Sur les bouts de la langue. Traduire en féministe/s (La contre allée 2024) metterà in discussione le idee dominanti sulla traduzione, rivendicandone il potenziale trasformativo. Tradurre significa infatti confrontarsi con ciò che una lingua tende a lasciare nell’ombra, rendendo visibili soggetti, esperienze e realtà spesso escluse dal discorso. La scrittrice svizzera Carla Demierre parlerà del suo esperimento narrativo Mrioir, Mioirr (HEAD Publishing 2022): storia d’amore tra due persone raccontata usando tutta la palette di proposte di lingue inclusive, un tour de force poetico e formale per smantellare tutte le regole di composizione di un testo unitarie o binarie.

Modera Johnny L. Bertolio, italianista e autore di “L’ha scritto lei ma…” Perché a scuola non si studiano le autrici (Tlon 2026).

 

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