Noémie Grunenwald

È traduttrice dall’inglese al francese di autrici e autori quali Dorothy Allison, bell hooks, Joan Nestle, Amia Srinivasan, Sophie Lewis, Pat Parker, Silvia Federici, Sara Ahmed, Julia Serano e altri. È fondatrice e direttrice della casa editrice Hystériques & AssociéEs e autrice del saggio narrativo Sur les bouts de la langue. Traduire en féministe/s (La Contre Allée, 2021; 2024), nonché di un contributo poetico al volume collettivo Gouines (Points, 2024).

Traduzione femminista e letteratura fluida. Si può fare?

con Noémie Grunenwald e Carla Demierre

Modera Johnny L. Bertolio

Noémie Grunenwald, traduttrice, fondatrice delle edizioni Hystériques & AssociéEs, a partire dal suo saggio Sur les bouts de la langue. Traduire en féministe/s (La contre allée 2024) metterà in discussione le idee dominanti sulla traduzione, rivendicandone il potenziale trasformativo. Tradurre significa infatti confrontarsi con ciò che una lingua tende a lasciare nell’ombra, rendendo visibili soggetti, esperienze e realtà spesso escluse dal discorso. La scrittrice svizzera Carla Demierre parlerà del suo esperimento narrativo Mrioir, Mioirr (HEAD Publishing 2022): storia d’amore tra due persone raccontata usando tutta la palette di proposte di lingue inclusive, un tour de force poetico e formale per smantellare tutte le regole di composizione di un testo unitarie o binarie.

Modera Johnny L. Bertolio, italianista e autore di “L’ha scritto lei ma…” Perché a scuola non si studiano le autrici (Tlon 2026).

 

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