Traduzione femminista e letteratura fluida. Si può fare?

con Noémie Grunenwald e Carla Demierre

Modera Johnny L. Bertolio

Noémie Grunenwald, traduttrice, fondatrice delle edizioni Hystériques & AssociéEs, a partire dal suo saggio Sur les bouts de la langue. Traduire en féministe/s (La contre allée 2024) metterà in discussione le idee dominanti sulla traduzione, rivendicandone il potenziale trasformativo. Tradurre significa infatti confrontarsi con ciò che una lingua tende a lasciare nell’ombra, rendendo visibili soggetti, esperienze e realtà spesso escluse dal discorso. La scrittrice svizzera Carla Demierre parlerà del suo esperimento narrativo Mrioir, Mioirr (HEAD Publishing 2022): storia d’amore tra due persone raccontata usando tutta la palette di proposte di lingue inclusive, un tour de force poetico e formale per smantellare tutte le regole di composizione di un testo unitarie o binarie.

Modera Johnny L. Bertolio, italianista e autore di “L’ha scritto lei ma…” Perché a scuola non si studiano le autrici (Tlon 2026).

 

Torna in alto
Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su novità e informazioni di Babel Festival