Samanta K. Milton Knowles


Nell’immaginario collettivo la letteratura per ragazzi è spesso vista come «semplice», e così anche la sua traduzione, ma è proprio così? In un’intervista reciproca, Laura Cangemi e Samanta K. Milton Knowles ci portano a scoprire questo particolare tipo di traduzione, condividendo riflessioni, ponendosi interrogativi e cercando di capire cosa vuol dire, davvero, tradurre con l’anima. A cura di Storie Controvento.

Samanta K. Milton Knowles è nata a Stoccolma da madre svedese e padre americano, e vive in Italia dove dal 2014 lavora come traduttrice dallo svedese e dal danese (con qualche incursione nell’islandese). Collabora con diverse case editrici tra cui Beisler, Camelozampa, il Castoro, Emons raga, Fandango, Iperborea, Mondadori, la Nuova Frontiera Junior, Rizzoli, Salani, Sinnos, Terre di Mezzo e Uovonero, traducendo autori come Astrid Lindgren, Sven Nordqvist, Pija Lindenbaum, Oskar Kroon, Jessica Schiefauer, Ulf Stark, Liv Strömquist, Katarina Taikon e molti altri. Le sue traduzioni hanno ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il premio Andersen 2020 categoria “6-9 anni” per “La Buca” di Emma AdBåge e il Sophie Castille Award 2024 categoria “miglior traduzione” per “Astrologia” di Liv Strömquist. Collabora con la Astrid Lindgren Company, per cui ha analizzato diverse traduzioni italiane, e nel 2020 ha curato la versione integrale di “Pippi Calzelunghe” per Salani.


Sabato 13.09

Tradurre con l’anima per ragazzi

Laura Cangemi
Samanta K. Milton Knowles

Tenda Babel
 16:00-17.00

A cura di Storie Controvento
Lingua: italiano
Ingresso gratuito


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