Lorenzo Ciccione
È dottore in scienze cognitive ed ex allievo dell’École Normale Supérieure di Parigi. Attualmente è professore associato in psicologia cognitiva (Université Paris 8 e Institut Robert Debré du Cerveau de l’Enfant) e neuropsicologo. È specializzato negli apprendimenti linguistici e matematici nel bambino, nonché nei disturbi dell’apprendimento, come la dislessia e la discalculia. Formatosi in contesti di ricerca di eccellenza, ha lavorato in particolare sotto la supervisione di Stanislas Dehaene, figura di riferimento internazionale nelle neuroscienze cognitive del linguaggio e della cognizione matematica. Attualmente lavora sul linguaggio del pensiero, esplorandone le somiglianze (e le differenze) con il linguaggio scritto e verbale. È inoltre impegnato nella diffusione dei suoi lavori presso il grande pubblico e interviene regolarmente in associazioni, ospedali e scuole.
- sabato 19.09.2026
- 15:30
con Lorenzo Ciccione e Sandrine Zufferey
Modera Lara Ricci
Il ricercatore in scienze cognitive Lorenzo Ciccione, professore associato di psicologia cognitiva all’Università di Parigi 8 e collaboratore di Stanislas Dehaene, con cui ha lavorato sulle basi neurali e cognitive del linguaggio e della cognizione matematica, racconterà cosa si sa oggi dei rapporti tra lingua e pensiero, di come uno specifico linguaggio possa cambiare il modo in cui pensiamo e addirittura percepiamo, ma anche che differenza ci sia tra un cervello bilingue e uno monolingue. La psicolinguista dell’Università di Berna Sandrine Zufferey, autrice del recente Et si on arrêtait de penser au masculin? Comment voir le monde sous un autre genre (Le Robert 2026, con Pascal Gygax e Ute Gabriel), parlerà del ruolo che ha il linguaggio nelle disuguaglianze di genere, dell’utilità di un linguaggio non discriminatorio nel promuovere la parità e di come molte pratiche correnti ci portano a percepire il mondo attraverso un prisma mascolino.
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