Violenza e privilegio dissimulati nella lingua: la denuncia poetica di Claudia Rankine

con Claudia Rankine e Nicola Gardini

La poeta, saggista, drammaturga e artista multimediale americana di origine giamaicana Claudia Rankine con la sua potente opera poetica ha saputo portare alla luce in modo indimenticabile le micro e macro violenze che si nascondono tra le parole e nei comportamenti, il continuum di violenza che fa parte della storia e della quotidianità statunitense, i processi di costruzione della razza, dell’immaginario razzista, e le implicazioni della whiteness, del privilegio di essere bianchi (Citizen. Una lirica americana, 2017 e Just us. Una conversazione americana, 2022, entrambi usciti per 66thand2nd). In apertura alla conferenza sarà proiettata una delle opere multimediali di Rankine. Dialoga con lei Nicola Gardini

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