Maurizia Balmelli

Maurizia Balmelli, traduttrice letteraria dal francese e dall’inglese, collabora con diverse case editrici italiane e svizzere. Ha insegnato per oltre dieci anni presso la Scuola di specializzazione per traduttori editoriali TuttoEuropa di Torino. Tra gli autori tradotti: J-M.G. Le Clézio, Emmanuel Carrère, Yasmina Reza, Cormac McCarthy, Martin Amis, Mary Gaitskill, Sally Rooney, Miriam Toews, Aleksandar Hemon, Colette.

La sua versione di Suttree di Cormac McCarthy le è valsa il Premio Vallombrosa Von Rezzori 2010. Nel 2014 ha ricevuto il Premio Schiller – Terra Nova per la traduzione del romanzo Cuore di bestia di Noëlle Revaz e nel 2022, nell’ambito dei Premi svizzeri di letteratura, è stata insignita del Premio Speciale di traduzione. Ha vinto il Premio La lettura – Corriere della Sera 2023 con Il passeggero di Cormac McCarthy e il Premio Giovanni, Emma e Luisa Enriques 2025 per l’insieme della sua attività. Vive a Parigi.

 

Workshop di traduzione letteraria francese-italiano, 17-19 settembre 2026

Cosa faremo?

Quest’anno ci misureremo con due scrittori che, ognuno a suo modo e secondo il proprio tempo, lavorano all’estensione dell’abbraccio narrativo allargando l’ambito del narrabile: Monique Wittig, che con L’Opoponax fa parlare l’infanzia, e Wilfried N’Sondé, che con Héliosphéra ci racconta gli abissi dal punto di vista dei microorganismi che li abitano.

Al laboratorio interviene anche Wilfried N’Sondé.

A fine workshop, le prove migliori per ogni combinazione linguistica otterranno la commissione di una traduzione dalla rivista multilingue Specimen.

Innamorati come plancton. Che errore l’antropocentrismo!

Con Wilfried N’sondé e Maurizia Balmelli

Lo scrittore e musicista congolese e francese Wilfried N’Sondé, già vincitore del Prix Kourouma, Senghor e Des 5 Continentes, con la pluripremiata traduttrice Maurizia Balmelli porteranno gli spettatori a vedere l’invisibile, coinvolgendoli in una storia d’amore come mai era stata immaginata: quella di Héliosphéra e Xanthelle, leggiadri organismi planctonici che si cercano disperatamente nelle profondità del Pacifico. Le stravaganti fusioni simbiotiche dei micro-eroi del romanzo di N’Sondé Héliosphéra, fille des abysses (Actes Sud 2022) sono immortalate con empatia, in descrizioni di sorprendente bellezza. Un inno alla diversità e alla complementarietà che mostra come, cambiando lingua e narrazione, possiamo metterci veramente in ascolto degli altri viventi, allargare i nostri orizzonti e trovare un modo armonioso di stare al mondo. 

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