Elitza Gueorguieva
Elitza Gueorguieva, nata a Sofia nel 1982, è scrittrice, cineasta e performer di origine bulgara. Arrivata in Francia a diciotto anni, studia cinema alla Fémis e successivamente consegue un Master in Creazione Letteraria all’Università Paris 8 Vincennes-Saint-Denis. Dal 2000 vive e lavora in Francia, sviluppando una pratica artistica che intreccia scrittura, cinema documentario e performance.
Nel 2016 pubblica per Verticales il suo primo romanzo, Les cosmonautes ne font que passer, con cui riceve il Prix SGDL André-Dubreuil per il primo romanzo. Il libro racconta, con ironia e attraverso lo sguardo di una bambina, la fine del regime comunista in Bulgaria e il passaggio a una nuova epoca, intrecciando memoria personale e storia collettiva. Nel 2024 pubblica Odyssée des filles de l’Est, dedicato ai destini incrociati di due donne bulgare emigrate a Lione nei primi anni Duemila.
Parallelamente alla scrittura, Gueorguieva realizza documentari e opere ibride tra realtà e finzione. Tra i suoi film, Chaque mur est une porte (2017), premiato al Cinéma du Réel, ripercorre la fine del comunismo in Bulgaria attraverso la memoria televisiva e familiare; Notre endroit silencieux (2021) segue invece il percorso della scrittrice bielorussa Aliona Gloukhova e il rapporto tra memoria, immaginazione e scrittura.
La sua ricerca nasce spesso dall’esperienza autobiografica e dall’attraversamento di più lingue e culture. Scrivere in francese, che non è la sua lingua materna, diventa per Gueorguieva uno strumento per osservare il mondo da una posizione decentrata, giocando con la lingua, l’umorismo e gli equivoci culturali. Le sue opere mettono così in dialogo dimensione intima e storia collettiva, esplorando identità, migrazione, memoria e trasformazioni politiche.