MATTEO CAMPAGNOLI


Matteo Campagnoli (Milano, 1970) è autore del libro di poesie In una notte fortunata (Casagrande 2010); della pièce teatrale Dioniso a Tebe (2012), tratta dalle Baccanti di Euripide; del libro di viaggio Dispacci dai Caraibi (Quodlibet/Humboldt 2015) e della sceneggiatura del cortometraggio Il grande freddo (Itala 2018). Ha curato e tradotto opere dei poeti Premio Nobel Derek Walcott e Iosif Brodskij per Adelphi. Con Walcott ha inoltre lavorato alla messa in scena italiana delle pièce Odissea. Una versione teatrale (Ortigia Festival 2005) e Moon-Child (AAR 2011). Suoi saggi, traduzioni e poesie sono apparsi su rivste e quotidiani come «Lo Straniero», «Il Corriere della sera», «Il Sole 24 Ore», «Viceversa» (CH), «Agenda» (GB), «Epiphany» (USA). Nel 2008 ha ricevuto il Premio Mario Luzi per la poesia inedita, nel 2011 il Premio Achille Marazza per la traduzione di poesia, nel 2016 la menzione speciale al Premio Benno Geiger per la traduzione di Egrette bianche di Derek Walcott. A Babel interviene con Glyn Maxwell – entrambi allievi di Walcott, si sono conosciuti proprio grazie al poeta caraibico – e Robin Robertson, del quale ha di recente tradotto The Long Take, che uscirà per Guanda nel 2021. Il suo libro Dispacci dai Caraibi indaga le conseguenze delle prime fasi della conquista europea delle Americhe.

Sabato 19.09

silver and exact
Robin Robertson
Glyn Maxwell
Matteo Campagnoli

 Teatro Sociale
 16:30

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