JEAN ECHENOZ


Nato a Valenciennes nel 1946, Jean Echenoz ha trascorso la sua giovinezza nell’Aveyron e nell’Alpes-de-Haute-Provence, ha studiato sociologia all’Università di Aix-en-Provence, poi si è trasferito a Parigi nel 1970, dove ha frequentato l’École pratique des hautes études e la Sorbona. Nel 1979 ha pubblicato il suo primo romanzo, Le Méridien de Greenwich (Prix Fénéon 1980). Considerato tra i più grandi scrittori francesi contemporanei, Echenoz ha pubblicato tutti i suoi romanzi con le Éditions de Minuit e ha ricevuto una dozzina di premi letterari, tra cui il Prix Médicis nel 1983 per Cherokee e il Prix Goncourt nel 1999 per Je m’en vais (Me ne vado, Einaudi, 2000). In Italia, le sue opere sono attualmente pubblicate da Adelphi.

A Babel: Scrittore puro e tra i più raffinati, jazzista della parola e sperimentatore instancabile, ideatore di congegni narrativi perfetti, appassionato di cinema al punto da importarne tecniche e temi nella scrittura – da Le biondone a Inviata speciale –, Jean Echenoz è inoltre autore di alcuni tra i più sorprendenti romanzi biografici contemporanei: Ravel, Correre e Lampi, dedicati al grande compositore francese, a Emil Zátopek e a Nikola Tesla. Con Echenoz, il suo traduttore Giorgio Pinotti, editor in chief di Adelphi per più di trent’anni.

Lingua: francese con cuffie per la traduzione simultanea in italiano


Sabato 17.09

LE VITE DEGLI ALTRI

Jean Echenoz
con Giorgio Pinotti

Teatro Sociale
 18:00-19.30


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