ANTONIO ROVALDI


Antonio Rovaldi ha studiato Arte e Fotografia alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, dove si è diplomato nel 2000 sotto la guida dell’artista giapponese Hidetoshi Nagasawa e del fotografo Mario Cresci. Da allora la sua pratica artistica indaga la percezione del paesaggio attraverso l’uso di vari media, come la fotografia, il video, la scultura e l’installazione sonora.
Nel 2006 vince il New York Prize della Columbia University e nel 2009 è Artist in Residence all’ISCP di Brooklyn. Nel 2015 pubblica Orizzonte in Italia (Humboldt Books e MAN Museum) che documenta il suo lungo viaggio lungo l’intera costa della penisola italiana e della Sardegna per fotografarne l’orizzonte. L’installazione fotografica Orizzonte in Italia è stata esposta all’Osservatorio Fondazione Prada in occasione della mostra “Give Me Yesterday” a cura di Francesco Zanot.
Sempre nel 2015, esce per Humboldt Books Detour in Detroit, libro realizzato con Francesca Berardi, che racconta la storia di una delle città più affascinanti del XXI secolo attraverso una serie di incontri con le persone che ne stanno costruendo il presente e immaginando il futuro.
Grazie al Premio per l’Arte Italiana promosso dal Ministero della Cultura (Mibact Direzione Generale Creatività Contemporanea) assegnatogli nel 2018, Rovaldi realizza il progetto editoriale The Sound of the Woodpecker Bill: New York City, sempre edito da Humboldt Books e dedicato ai margini esterni dei cinque boroughs di New York, percorsi a piedi tra il 2016 e il 2018. Il libro è stato inserito nella shortlist del The Book Awards 2020 (Sezione Author Book Award) a Les Rencontres de la Photographie di Arles.
Nel 2019, insieme alla paesaggista Francesca Benedetto, Design Critic in Landscape Architecture alla Harvard Graduate School of Design, e a Stephen N. Handel, professore di Ecologia ed Evoluzione alla Rutgers University, Rovaldi presenta la mostra “End. Word from the Margins – New York City” presso il Dipartimento GSD di Harvard, seguita dalla mostra “Il suono del becco del picchio” alla GAMeC di Bergamo nel 2020. antoniorovaldi.com

A Babel: Antonio Rovaldi presenta la mostra Stiamo facendo davvero ciò che conviene?, curata da Luca Fiore e allestita presso lo spazio 5b, in via Salvioni 5b a Bellinzona. Vi aspettiamo giovedì 15 alle 17.30 per il vernissage, durante il quale Antonio e Luca presenteranno il lavoro esposto.


Giovedì 15.09

VERNISSAGE
STIAMO FACENDO DAVVERO CIÒ CHE CONVIENE?

Mostra di Antonio Rovaldi su Robert Walser

Antonio Rovaldi
con Luca Fiore

 Spazio 5b
 17:30-19.00


STIAMO FACENDO DAVVERO CIÒ CHE CONVIENE?
Robert Walser muore il giorno di natale del 1956 durante una delle sue passeggiate quotidiane nei dintorni di herisau, dove aveva trascorso gli ultimi ventitré anni di vita nella locale clinica psichiatrica. a trovarne il corpo riverso nella neve è un ragazzino, erwin Brugger, che da adulto finirà per fare il poliziotto. L’artista Antonio Rovaldi, profondamente affascinato dall’opera e dalla figura del “più solitario fra tutti i poeti solitari”, si mette sulle tracce di Brugger, lo contatta, lo incontra, si fa condurre. Ne nasce un’indagine fotografica, personale e biografica, che apre a nuove direzioni e possibili risurrezioni.

Durante il vernissage Antonio Rovaldi ci racconterà del suo lavoro insieme al curatore della mostra Luca fiore.

Vernissage
Gio 15 settembre 17.30

Apertura durante il festival Babel
Ven 16 settembre 10.00-17.00
Sab 17-do 18 settembre 11.00-19.00

Dal 19 settembre al 16 ottobre su appuntamento
t+41795235390
info@spazio5b.ch


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