WORKSHOP

La traduzione letteraria si impara. Come ogni arte, necessita di una predisposizione naturale che va coltivata e affinata. Servono impegno, tecnica, esperienza. Parallelamente al festival, Babel propone ogni anno laboratori di traduzione che danno la possibilità di lavorare e confrontarsi con chi questo mestiere lo fa e crede nell’importanza di tramandare il proprio sapere in modo diretto e artigianale.


inglese-italiano

Bellinzona (CH) 13-16 settembre 2018

Ore di lezione: 22 (20 traduzione pratica + 2 teoria della traduzione)

Costo: Fr. 360 / € 310

Early bird – iscrizioni entro fine maggio: Fr. 300 / € 260

portoghese–italiano

Bellinzona (CH) 13-16 settembre 2018

Ore di lezione: 22 (20 traduzione pratica + 2 teoria della traduzione)

Costo: Fr. 360 / € 310

Early bird – iscrizioni entro fine maggio: Fr. 300 / € 260


Per il workshop di traduzione dall’inglese gli studenti potranno lavorare con Franca Cavagnoli per la prosa e con Matteo Campagnoli per la poesia, per il workshop dal portoghese con Roberto Francavilla e Prisca Agustoni, traduttrice di tre autori ospiti del festival: Adelaide Ivanova, Beatriz Bracher e Edimilson de Almeida Pereira.

Le lezioni inizieranno giovedì 13 nel pomeriggio e proseguiranno nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, in orari che permetteranno ai partecipanti di seguire buona parte degli incontri letterari del festival. L’ingresso agli incontri letterari è gratuito.

N.B. I laboratori sono a numero chiuso, la data d’iscrizione è rilevante per la selezione. Babel può occuparsi della prenotazione dell’alloggio e di altre agevolazioni pratiche. Qualora subentrino motivi che impediscano la partecipazione a iscrizione già avvenuta, gli studenti verrano rimborsati dell’intera cifra versata al netto delle spese di bonifico bancario. La direzione del festival si riserva di annullare i corsi nel caso in cui il numero di iscritti sia ritenuto inadeguato.

Gli studenti delle università partner di Babel – Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Genova, Università Carlo Bo di Urbino (Giornate della Traduzione Letteraria) –, dell’Agenzia Formativa tuttoEUROPA e della Scuola Holden riceveranno uno sconto del 20% sulla quota di partecipazione. Gli associati al sito Biblit uno sconto del 10%. I laboratori di Babel possono essere riconosciuti come crediti formativi presso le Università degli Studi di Milano e di Genova.

Per iscrizioni e ulteriori informazioni: babelfestival.workshop@gmail.com


 Docenti

Franca Cavagnoli

Ha pubblicato per Frassinelli i romanzi Luminusa (2015), Non si è seri a 17 anni e Una pioggia bruciante, e per Feltrinelli i racconti Mbaqanga e Black. Ha tradotto e curato opere di J.M. Coetzee, Nadine Gordimer, Katherine Mansfield, Toni Morrison, V.S. Naipaul. Collabora a «il manifesto» e «Alias». Nel 2012 ha ricevuto il Premio Von Rezzori per la sua nuova traduzione di Il grande Gatsby di F.S. Fitzgerald, nel 2013 il premio Lo Straniero per il saggio La voce del testo (Feltrinelli), e nel 2014 il Premio nazionale per la traduzione del Ministero dei Beni Culturali.

Roberto Francavilla

Insegna Letteratura portoghese e brasiliana presso l’Università di Genova, dopo aver sviluppato progetti di ricerca per l’Instituto Camões e per la Fundação Calouste Gulbenkian di Lisbona e aver insegnato a lungo all’Università di Siena. Collabora con alcuni atenei portoghesi e brasiliani. Coordinatore del Progetto “Oltre i margini. Il Brasile e la letteratura di favela”, è membro fondatore di “Jacaranda, Associazione di Studi brasiliani”. Di recente, ha curato l’edizione de Il secondo Libro dell’Inquietudine di Fernando Pessoa (Feltrinelli). Fra le ultime traduzioni, Clarice Lispector, Chico Buarque, João Guimarães Rosa e un’antologia di Carlos Drummond de Andrade per Adelphi. È autore dei progetti Hotel Sodade (con il fotografo Filippo Romano) e Pessoa / Persona (con l’artista António Jorge Gonçalves).

Matteo Campagnoli

È autore di un libro di poesie, In una notte fortunata (Casagrande), di una pièce teatrale, Dioniso a Tebe, del libro di viaggio Dispacci dai Caraibi (Quodlibet/Humboldt) e della sceneggiatura del cortometraggio Il grande freddo (Italia, 2018). Tra gli autori curati e tradotti, Derek Walcott e Iosif Brodskij per Adelphi e David Foster Wallace per Casagrande. Suoi articoli, traduzioni e poesie sono apparsi, tra gli altri, su «Lo Straniero», «Il Corriere della sera», «Il Sole 24 ore». Scrive regolarmente per le pagine culturali del settimanale svizzero «Azione». È vincitore del Premio Mario Luzi e del Premio Achille Marazza.

Prisca Agustoni

È nata a Lugano, ha vissuto per molti anni a Ginevra dove si è laureata in Lettere e Filosofia, e dal 2003 vive tra la Svizzera e il Brasile, dove insegna letteratura italiana all’Università Federale di Juiz de Fora. Poeta, traduttrice, scrive e pubblica in italiano, francese e portoghese. Tra i suoi lavori più recenti si citano Poesie scelte, Novara, Ladolfi Editore, 2013; Cosa resta del bianco, Mendrisio, Capelli Editore, 2014; Un ciel provisoire, Ginevra, Samizdat, 2015; Hora zero, São Paulo, Patuá, 2016; Animal extremo, São Paulo, Patuá, 2017.


I workshop di Babel sono organizzati in collaborazione con