Premio Babel-Laboratorio Formentini

I giovani traduttori faticano a imporsi nell’editoria, a far notare il loro talento e a metterlo così al servizio del lettore come interpreti di scrittori stranieri di ogni lingua. Per questo nel 2014 Babel, in collaborazione con la Casa dei traduttori di Looren, ha lanciato il Premio Babel per i giovani traduttori di lingua italiana.

Da allora abbiamo trovato nel Laboratorio Formentini per l’editoria di Milano un partner d’eccellenza, capace di consolidarne e incrementarne la portata.
Il premio Babel-Laboratorio Formentini viene assegnato ogni due anni a un giovane traduttore letterario di lingua italiana meritevole di attenzione.


1.10.2018 – Quest’anno la terzina finalista del Premio Babel-Laboratorio Formentini per giovani traduttori letterari di lingua italiana è tutta al femminile. Tra le numerose candidature pervenute, la giuria ha selezionato:

Francesca Bononi per il romanzo di Kahouther Adimi, La libreria della rue Charras, L’orma.
Daniela De Lorenzo per il romanzo di Samir Toumi, Lo specchio vuoto, Mesogea.
Elisa Tramontin per il romanzo di Mario Levrero, Lascia fare a me, La nuova frontiera.

In attesa di conoscere il nome della vincitrice, vi ricordiamo che la premiazione avverrà il 18 novembre alle 18.00 al Laboratorio Formentini per l’editoria, nell’ambito di Bookcity Milano 2018. Vi aspettiamo!

I vincitori delle scorse edizioni

Premio Babel-BooksinItaly

2017: Moshe Kahn. Premio alla carriera.

2016: ex aequo Luca Salvatore, Gli Amori gialli di Tristan Corbière (Arcipelago) e Marta Silvetti, La bambola di Kokoschka di Afonso Cruz (La nuova frontiera).

Premio Babel

2015: Camilla Diez, I tre moschettieri di Alexandre Dumas (Donzelli)

2014: Stella Sacchini, Jane Eyre di Charlotte Brontë (Feltrinelli)