Extra 2009

Extra

Scuole

Babel ha intensificato le sue proposte per le scuole, per avvicinare i ragazzi alla scrittura e alla traduzione, ma anche allo scambio tra culture e alla realtà del paese ospite, quest’anno la Russia.

Il 16 di settembre alle 18.30 inaugura, alla Biblioteca Cantonale di Bellinzona, una mostra dedicata all’illustratore e artista russo Vladimir Radunsky, mostra che durerà fino al 30 settembre 2009.

Radunsky vive e lavora tra Roma e New York. Illustratore di libri per ragazzi, ha pubblicato più di trenta titoli, ricevendo importanti premi come il The New York Times Book Review Best Illustrated Book of the Year e il Bologna Children's Book Fair Critici in Erba. Radunsky è autore di quasi tutti i testi dei suoi libri, ma ha anche illustrato versi di grandi poeti russi come il Premio Nobel Iosif Brodskij.
http://www.vladimirradunsky.com/

Vladimir Radunsky, presente all’inaugurazione della mostra, incontrerà giovedì 17 e venerdì 18 settembre alcune classi della Scuola cantonale di commercio per raccontarsi e condividere con loro la sua esperienza, il suo lavoro e le sue opere (visita guidata alla mostra).

Il gruppo Intrecciafole, sezione ticinese della Società svizzera delle fiabe, racconterà, mercoledì 16 e giovedì 17 settembre, una scelta di fiabe russe ai bambini delle scuole elementari del bellinzonese.

Daniele Bernardi, giovane attore e regista ticinese, presenterà ai ragazzi del Liceo cantonale di Bellinzona il suo ultimo spettacolo teatrale sulla vita e l’opera di Esenin, grande poeta russo degli anni della rivoluzione. Si tratta di un monologo dal titolo “La bufera è il mio violino” Collage-Esenin. (Date da confermare)
“La bufera è il mio violino” è un viaggio all’interno di quella gelida notte che è la poesia di Esenin. La sua vita, cominciata in un mondo contadino a dir poco medievale, è stata caratterizzata da una profonda incapacità d’inserimento sociale ed artistico all’interno di quel vortice che fu la rivoluzione. La sua morte terribile (si tagliò le vene e dopo aver scritto il suo ultimo testo poetico col sangue s’impicco al tubo della stufa) è uno dei tanti emblemi tragici della Russia del ventesimo secolo. Le tematiche dei suoi scritti volgono costantemente all’infanzia e alla terra natale, al ricordo in quanto perdita irrecuperabile e all’annientamento di se. Il fattore politico è assolutamente amaro, il dialogo col potere non ha nemmeno luogo, ci sono solo constatazioni rassegnate di fronte ad un mondo che se ne va.
Una scena spoglia, brandelli di fango come vestiti, resti d’un mondo arcaico al tramonto, e l’unico oggetto con cui interloquire/interagire un sasso. Centro del linguaggio teatrale, il corpo. Un corpo che si costringe su se stesso, come un pensiero-chiocciola o un disegno sulla terra. E attorno ad esso la parola, simile ad una nevicata, ad un vento che si cristallizza in immagini lievi, dolorose e malinconiche.

In collaborazione con il Dipartimento dell’educazione del Cantone Ticino, del Dicastero attività giovanili della Città di Bellinzona, la Biblioteca Cantonale di Bellinzona, il Liceo Cantonale, la Scuola Cantonale di Commercio e le scuole elementari e medie di Bellinzona.


Rete Due a Babel
Con “Moby Dick”, la nuova trasmissione curata da Roberto Antonini. Sabato 19 settembre, dalle 10.00 alle 12.00. In diretta davanti al Teatro Sociale.
Le frequenze di Rete Due: Bellinzonese 93.5, Luganese 91.5, Locarnese 97.8, Mendrisiotto 98.8, Leventina e Blenio 90.0, Val Poschiavo 94.5.