artBabel
Nell’area proiezioni al primo piano del Teatro Sociale artBabel propone le opere video di due grandi artisti contemporanei, Marina Abramovic e Adrian Paci: video che indagano, in modi molto diversi, il rapporto con le tradizioni e la storia dei Balcani, con l’occidente visto dai Balcani e i Balcani visti dall’occidente.
Marina Abramovic Balkan Erotic Epic (2005, 13')
Riservato a un pubblico adulto

Marina Abramovic, artista serba, dopo anni di performance è approdata alla video-installazione. Nelle sue mani il mezzo elettronico appare intimamente connesso al corpo, all'intelletto, al respiro. Emerge la sua spiritualità, capace di far recuperare le radici, la luminosità degli oggetti e della materia. Con lei, Leone d'oro alla Biennale del '97, il video è diventato uno degli specchi dell'anima.
«Balkan Erotic Epic prende spunto dai miei studi sulla cultura popolare nei Balcani e sull’uso dell’erotismo. Attraverso l’erotismo, l’essere umano ambisce a diventare simile agli dei. Nella cultura popolare la donna sposa il sole o l’uomo sposa la luna per conservare il segreto dell’energia creativa e, attraverso l’erotismo, entrare in contatto con le indistruttibili energie cosmiche. La gente credeva che nell’energia erotica ci fosse qualcosa di sovrumano proveniente non dall’uomo bensì da forze superiori. Gli oggetti osceni e i genitali maschili e femminili hanno una funzione molto importante nei riti per la fertilità e l’agricoltura dei contadini dei Balcani. Se ne faceva un uso per la fertilità e l’agricoltura dei contadini dei Balcani. Se ne faceva un uso assolutamente esplicito per un’infinità di scopi. Durante i riti, le donne esibivano la vagina, il sedere, il seno e il sangue mestruale. Gli uomini mostravano apertamente il sedere e il pene durante la masturbazione e l’eiaculazione».
(Marina Abramovic)
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Adrian Paci video scelti

Attraverso video, installazioni, dipinti e fotografie Paci (Scutari, 1969) riflette con immediatezza e ironia su una dolorosa contingenza – il dislocamento, la perdita e la riscoperta delle origini – che diventa condizione esistenziale. La ricerca di punti di riferimento può declinare allora in un interrogarsi sulla natura dell’arte e sul ruolo dell’artista come in una sommessa celebrazione della quotidianità popolare.
Questa scelta di video documenta il percorso creativo di Paci, dalla sua prima partecipazione a Manifesta3 di Lubiana fino a occasioni espositive come la Biennale di Venezia del 2005 o la successiva personale al Moma/PS1 di New York.
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Zlatan Filipovic NYC Panorama NTSC>Pal

Zlatan Filipovic, nato a Sarajevo nel 1973, ha studiato pittura all'Accademia di Belle Arti di Sarajevo e electronic integrated arts all'Alfred University di New York. Al momento vive e lavora negli Emirati Arabi Uniti. Il video NYC Panorama NTSC>Pal mostra vedute panoramiche di New York modificate attraverso la traduzione dei due formati video NTSC e Pal.