1.10.2018 – Quest’anno la terzina finalista del Premio Babel-Laboratorio Formentini per giovani traduttori letterari di lingua italiana è tutta al femminile. Tra le numerose candidature pervenute, la giuria ha selezionato:
Francesca Bononi per il romanzo di Kahouther Adimi, La libreria della rue Charras, L’orma.
Daniela De Lorenzo per il romanzo di Samir Toumi, Lo specchio vuoto, Mesogea.
Elisa Tramontin per il romanzo di Mario Levrero, Lascia fare a me, La nuova frontiera.
In attesa di conoscere il nome della vincitrice, vi ricordiamo che la premiazione avverrà il 18 novembre alle 18.00 al Laboratorio Formentini per l’editoria, nell’ambito di Bookcity Milano 2018. Vi aspettiamo!


La casa delle traduzioni di Roma dedica il mese di ottobre alla Svizzera, in collaborazione con Babel e L’Istituto Svizzero. Sono tre gli appuntamenti:
2 ottobre h 17.30 – La promozione culturale tra la Svizzera e l’Italia. Festival Babel e l’Istituto Svizzero si raccontano
Incontro con Nausikaa Angelotti (Direzione organizzativa di Babel Festival) e Romina Pallotto (Responsabile Biblioteca dell’Istituto Svizzero).
9 ottobre h 13.00 Laboratorio di traduzione dal tedesco
Polifonia svizzera a cura di Roberta Gado, con la partecipazione di Thilo Krause.
16 ottobre h 17.30  – Che si dice mentre tuona
Lettura bilingue con conversazione tra Thilo Krause e Roberta Gado.


L’anno scorso, a sorpresa, un festival letterario creato da un gruppo di italiani a Londra è andato completamente esaurito e ha richiamato un pubblico di 1,500 persone. FILL ha messo insieme importanti voci italiane, britanniche, e internazionali sul palco di un suggestivo teatro vittoriano. Quest’anno, il Festival of Italian Literature in London / Festival Italiano di Letteratura a Londra (FILL) torna il 27-28 ottobre con un programma ancora più forte. Due giorni, 15 eventi, più di 40 speaker e performer, una impressionante line-up di autori di primo piano e nuove voci in dialogo su letteratura e politica, migrazioni, traduzione, cultura contemporanea.

Domenica 28 ottobre Babel presenta London as a second language: in occasione dell’uscita della raccolta di racconti Lucifer Over London (Humboldt, Milano), Vanni Bianconi, Xiaolu Guo e Saleh Addonia discutono su cosa significhi diventare londinesi.


Dopo l’escursione nei territori dell’aldilà, Babel è tornato a concentrasi su un paese e sulla sua letteratura: il Brasile. E i cineclub di Locarno, Bellinzona e Lugano hanno aderito con entusiasmo, proponendo per cineBabel un programma di film che spazia dal Cinema nôvo degli anni ’60 a opere recentissime perlopiù inedite in Ticino. La rassegna prosegue oltre i confini del festival e si chiuderà martedì 9 ottobre con la proiezione di MÃE SÓ HA UMA (DON’T CALL ME SON) di Anna Muylaert al Cinema Iride di Lugano.

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Nel 2018 Babel ha percorso le vastità del Brasile, un mondo a sé e un mondo in sé, dove sono le ombre a gettare il sole, e dove i margini – razziali e di genere, di tribù e di favela, il grande sertão e la foresta amazzonica – formano la maggior parte del paese, e tuttavia sono sistematicamente discriminati, a livello sociale e a livello culturale. L’edizione brasiliana di Babel è andata a scoprire voci ancora poco conosciute o ascoltate anche in Brasile, ma che proprio per questo hanno accumulato un’energia espressiva e un’urgenza che sanno smuovere il mondo dal suo obliquo asse centrale.


Specimen è la prima rivista on-line intensamente tipografica e interamente multilingue, che persegue la seconda lingua in tutte le sue forme, perché la traduzione, il plurilinguismo, le ecolalie e l’ospitalità linguistica moltiplicano gli strati del linguaggio e pronunciano le trasformazioni, ci doppiano, ci triplicano, ci danno una seconda possibilità.


Il lavoro di ricerca svolto dal festival porta ogni anno a scoprire testi, contesti, idee, autori affascinanti e inediti: col passare del tempo Babel ha trovato sempre più partner interessati a queste scoperte, che possono così tradursi in filmati, interviste o articoli, e soprattutto in libri, in particolare con la Collana “Alfabeti Babel” delle Edizioni Casagrande e i volumi prodotti in collaborazione con la casa editrice milanese HumboldtBooks.